Videosorveglianza

Videosorveglianza

La società App Sicurezza opera efficacemente nel campo della videosorveglianza grazie alla pluriennale esperienza maturata . Un impianto di  videosorveglianza è un sistema  che non sostituisce un impianto antintrusione  ma lo integra perfettamente. 
Fondamentale è un maggior controllo per evitare intrusioni e furti  e vivere in totale sicurezza e tranquillità.
 La App Sicurezza , nella progettazione, installazione e manutenzione del sistema creato, garantisce un alta affidabilità e prestazione fornendo certificazione a norma di legge  e nel rispetto dei limiti imposti dal Garante della  privacy.
 I sistemi trattati dalla App Sicurezza sono vari ma sempre personalizzati ai fini dell'esigenza del cliente ed all'aria da proteggere .
 Videosorveglianza analogica.  IP, analisi video , riconoscimento targhe sono una parte delle nostre soluzioni.

Videosorveglianza IP

Molte sono le telecamere oggi in commercio. in questa "giungla" di prodotti e prezzi l'APP Sicurezza si preoccupa di garantire  qualità anche per piccole installazioni domestiche, Installiamo prodotti che partono da una  fascia medio alta  mantenendo un profilo qualitativo e di sicurezza  decisamente al top.
Soluzioni su misura , in sicurezza, sono il punto di partenza per garantire inviolabilità del sistema.
 
una telecamera di video sorveglianza
 uno walkie talkie nero, un dispositivo con una levetta analogica e dei monitor

Analisi Video

Le nuove frontiere tecnologiche in materia di video sorveglianza hanno creato software per l'analisi del video al fine di discriminare tutte quei fenomeni che non interessano al cliente. Discriminazione del passaggio di animali , movimenti di foglie e alberi, calibrazione delle prospettive, rendono l'impianto più efficace e stabile, aumentando le prestazioni.
 l'APP Sicurezza vi condurrà nella scelta ragionata del vostro impianto  valorizzando le vostre esigenze ed il vostro investimento.

Privacy

L' APP Sicurezza è certificata  dalle migliori scuole di formazione e attestazione  in materia di security e safety, e non manca negli aggiornamenti in tema di videosorveglianza e  privacy.
Una grossa percentuale degli  impianti di videosorveglianza installati in ambienti di lavoro (uffici, negozi, ecc..)non rispettano le normative in materia dettate dal Garante della Privacy. L'importanza di una corretta installazione , configurazione e certificazione evita che in caso di controllo da parte della GDF (braccio operativo del Garante della Privacy) vengano applicate sanzioni  che possono variare  da 2.400,00 euro fino a 120.000,00 euro.
PRIMA DI INSTALLARE UN IMPIANTO DI VIDEO SORVEGLIANZA IN LUOGHI DI LAVORO CI VUOLE L'ACCORDO SINDACALE O L'AUTORIZZAZIONE DELLA D.T.L

 vista della casa tramite i filmati della videocamera di sorveglianza su un computer portatile
FAQ. DOMANDA E RISPOSTA SU PRIVACY E VIDEOSORVEGLIANZA
1-D.La disciplina sulla video sorveglianza si applica anche quando l'impianto non registra immagini?
    R.Si. come ha precisato il Garante, la disciplina si applica anche  se le immagini sono utilizzate solo nel quadro di un circuito     chiuso e non sono soggette a registrazione.(relazione 2006 pag.127. Si veda, inoltre, il Parere 4-2004 del Gruppo di lavoro dei     Garanti Europei wp 89).
2-D.Quanti cartelli recanti l'informativa in forma semplificata che indicano la presenza delle telecamere vanno installati?
    R.Il numero dei cartelli da collocarsi prima del raggio di azione delle telecamere, anche nelle sue immediate vicinanze, varia       in funzione del numero delle telecamere e della vastità dell'area.(vedi provv. 08.04.2010 doc.web n.2691507). 
3-D.Dove vanno collocati i cartelli che informano della presenza di un sistema di videosorveglianza?
    R.Vanno collocati prima del raggio di azione delle telecamere, anche nelle sue immediate vicinanze. (provv. 08.04.2010, 3.1).
4-D.Cosa si rischia se non si "compilano" i cartelli con l'indicazione del titolare della finalità'?
    R. L'applicazione dell'articolo 161 Cod.priv. (vedi il provv. 19.09.2013, doc. web n. 2691507 e 17.01.2013 doc. web n. 2291893.
    5- D. Per quanto tempo si possono conservare le immagini registrate?
    R.Il provv. 08.04.2010 prevede la conservazione delle immagini per il tempo necessario a raggiungere la finalità perseguita         art.11, comma 1, lett. e) Cond. Priv.) e, precisamente, che la conservazione delle immagini debba essere limitata 
    al massimo alle ventiquattro ore successive alla rilevazione e che solo in alcuni casi possa ritenersi ammesso un tempo più 
    ampio di conservazione dei dati, che non superi comunque la settimana.
6-D. le ripetute rapine possono costituire un   esempio di "speciale esigenza"idonea ad allungare i tempi di conservazione oltre le 24 ore?
     R. Si. (Vedi  Provv. 08.04.2010, 3.4 e provv. 04.07.2013, doc. web n. 2577227.
7-D. Quali precauzioni si devono adottare se l'impianto di videosorveglianza aziendale necessita di manutenzione esterna?
    R. Gli interventi di manutenzione, che comportano un accesso alle immagini, devono avvenire alla presenza di soggetti dotati di credenziali di autorizzazione abilitati alla visione delle immagini (provv. 08.04.2010 3.3.1.lettera d.).
8-D. Nel caso in cui i lavoratori si trovino solo occasionalmente in locali o aree dell'azienda sottoposte a videosorveglianza,       si è tenuti alla disciplina sui controlli a distanza di cui all'articolo 4 dello Statuto?
    R.Si, sul punto si applica l'articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori.
9-D. Chi installa impianti di videosorveglianza non rispettando le norme può andare incontro a responsabilità?
    R. Certo. L'installazione di sistemi capaci di visualizzare e/o registrare immagini illecitamente è punito dall' articolo 617 bis       del c.p. L' installatore deve essere in grado di operare  un giudizio di conformità alla legge dell impianto che installa . Inoltre,       qualora il titolare adotti misure minime di sicurezza, avvalendosi dell'installatore, questi è tenuto ad attestarne la conformità     alla legge (art.25 Disciplinare Tecnico,All.B,al codice privacy).
10-D. E' legittimo installare telecamere finte?
      R. L'installazione di telecamere finte anche se non comporta trattamento di dati personali può determinare forme di                     condizionamento nei movimenti e nei comportamenti delle persone in luoghi pubblici e privati e pertanto può essere 
      oggetto di contestazione (Garante provv. 29.04.2004) 

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